Bassi consumi

Bassi consumi? Leggi l’etichetta.

Dal 1998 una direttiva europea prevede obbligatoriamente la presenza della cosiddetta etichetta energetica su frigoriferi, congelatori, forni, lavatrici e lavastoviglie. Lo scopo è quello di informarti sul consumo energetico dell’apparecchio, indicando la classe di efficienza energetica a cui appartiene.
Se leggi con attenzione, capirai facilmente che gli elettrodomestici a basso consumo costano un po’ più degli altri, ma rappresentano un risparmio sicuro!
Sull’etichetta energetica sono disegnate 7 frecce colorate, ognuna delle quali riporta una lettera corrispondente ai diversi livelli di efficienza. La A indica i consumi più bassi, la G quelli più alti e le altre lettere quelli intermedi. In questo modo potrai capire quale elettrodomestico è il più adatto per te.
Ma l’etichetta energetica ti dà anche altre informazioni utili. Per esempio, il marchio Ecolabel ti dice che l’apparecchio che stai acquistando è rispettoso dell’ambiente. Per le lavatrici e le lavastoviglie, invece, puoi trovare le indicazioni sul consumo di kWh/anno, sull’efficacia del lavaggio e della centrifugazione o sulla capacità di carico.
Oppure, per i frigoriferi, l’etichetta energetica ti segnala non solo il consumo in kWh/anno, ma anche la rumorosità ed il volume disponibile per gli alimenti.

Quanto consumano gli elettrodomestici

L’illuminazione intelligente entra in casa tua.

L’illuminazione della tua casa costituisce il 10% del consumo di elettricità. Perciò, quando acquisti una lampada, ricordati che ci sono alcuni accorgimenti capaci di farti risparmiare. Innanzitutto puoi imparare a distinguere le lampade a basso consumo dalle altre.
Vediamo da vicino quali sono i diversi tipi di lampade in commercio ed i motivi per cui è consigliabile sceglierle oppure no.

Le lampade ad incandescenza

Lampade fluorescenti

Piccole idee da non dimenticare

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Telefono cellulare

Consigli per una casa piena di energia

Sempre più spesso si sente parlare di “consumo sostenibile”. É un’espressione che racchiude molti concetti, primo fra tutti il rispetto per le risorse energetiche del pianeta. A questo proposito, ricorda sempre che il tuo contributo è fondamentale per migliorare la qualità dell’ambiente e per raggiungere gli impegni nazionali che riguardano la riduzione delle emissioni di gas “serra”.
Forse non sai che una famiglia di 4 persone spende in media 1700 Euro al mese e che il 18% di questa somma è destinato alle spese per la manutenzione delle abitazioni e per i consumi di combustibili e di energia. Allo stesso tempo le famiglie sono responsabili di circa il 27% delle emissioni nazionali di gas inquinanti. Il 10% di queste emissioni è da rintracciare negli impianti di riscaldamento, il 9% proviene dal trasporto privato e il 3% dai rifiuti solidi urbani.
Se tieni conto di questi dati, potrai capire facilmente quanto l’attenzione di ognuno di noi sia importante per realizzare davvero un progetto di sviluppo sostenibile.
Si tratta solo di usare meglio l’energia. Senza rinunciare a nulla, infatti, ogni famiglia potrebbe risparmiare il 40% delle spese per il riscaldamento e il 10% di quelle per gli elettrodomestici.
In Italia c’è una legge che interessa la riqualificazione energetica delle abitazioni esistenti e stabilisce i criteri per il contenimento dei consumi energetici.
Qui sotto troverai indicati quali sono gli interventi più convenienti.

L'isolamento termico degli edifici

La regolazione dell’impianto di riscaldamento

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