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Una "guida" per l'auto ecologica

Il vademecum è stato inserito nella pubblicazione "Guida sul risparmio di carburanti e sulle emissioni di anidride carbonica delle autovetture 2013", preparata dai ministeri dello Sviluppo economico, dell'Ambiente e delle Infrastrutture e trasporti per ridurre gli sprechi di carburante e soprattutto le emissioni di inquinanti nell'aria


Accelerare con gradualità, inserire al più presto la marcia superiore, mantenere una velocità moderata e il più possibile uniforme, guidare in modo attento e morbido, evitando frenate brusche e cambi di marcia inutili, rallentare gradualmente rilasciando l’acceleratore con la marcia innestata, spegnere il motore quando si può, ma solo a veicolo fermo, mantenere la pressione di gonfiaggio degli pneumatici entro i valori raccomandati, togliere portascì o portapacchi subito dopo l'uso, portare nel bagagliaio soltanto gli oggetti indispensabili, non modificare il veicolo con alettoni, spoiler, usare i dispositivi elettrici solo per il tempo necessario, limitare l’uso del climatizzatore.


Questo il decalogo inserito nella pubblicazione "Guida sul risparmio di carburanti e sulle emissioni di anidride carbonica delle autovetture 2013", preparata dai ministeri dello Sviluppo economico, dell'Ambiente e delle Infrastrutture e trasporti per ridurre gli sprechi di carburante e soprattutto le emissioni di inquinanti nell'aria.

I funzionari dei tre ministeri hanno anche catalogato le automobili secondo l'impatto che hanno sull’ambiente, con un capitolo dedicato in modo specifico ai veicoli a basso impatto ambientale disponibili sul mercato. Ecco, secondo lo studio, le automobili a minore impatto ambientale: tra le vetture ibride a benzina spiccano le Toyota Prius Plug-in (49 grammi di anidride carbonica per chilometro percorso), Yaris Hybrid (79) e Auris Hsd (84). Tra le ibride a gasolio al primo posto

c’è la Volvo V60 Plug In Hybrid (48 g/km di CO2), seguita da Renault Clio (83) e Twingo (85) equipaggiate con il 1.5 dCi. La Kia Picanto è la meno inquinante delle auto a Gpl e a benzina, mentre la Fiat Panda è la migliore per benzina e metano.

Tanti, inoltre, i suggerimenti sulla cura del veicolo, da quello di usare gli pneumatici invernali solo nella stagione fredda, alla valutazione del consumo elevato derivante dall’impiego del condizionatore che in determinate condizioni raggiunge il 25 per cento. Con un accorato appello: "Se il clima lo consente, è meglio aprire i finestrini o l’aerazione interna". L'obiettivo, lodevole, è quello di persuadere a tenere un atteggiamento più maturo e consapevole alla guida dell'auto, perché si può guidare in modo da consumare meno e salvaguardare ambiente e portafogli.

LEGGI PARTE DEL VADEMECUM

TRATTO DA REPUBBLICA


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